Pissing per ringiovanire insieme a lei

Quando mia moglie mi ha confessato di avere un amante molto più giovane di me con cui ha incontri di sesso, non mi sono stupito più di tanto, non sono andato fuori di testa.

Tanto era già da tempo che il nostro matrimonio era finito, eravamo praticamente separati in casa. Avevamo smesso di divertirci con tutti quei giochini erotici, i sex toys, il pissing immaginato ma mai realizzato. E a livello emotivo, avevo smesso di farmi calpestare le palle da lei. Ora mi sentivo libero.

Mi sembra giusto dire che  davanti agli altri, soprattutto di fronte ad amici e conoscenti, ci tolleravamo e facevamo finta di nulla. Non mi facevo illusioni su una ripresa del nostro rapporto, tutto si era esaurito a una semplice convivenza da coinquilini estranei.

Mentre mia moglie era diventata poco più di un’estranea nella stessa casa. Si era avvicinata ancora di più a me, Abigail, la mia migliore amica dei tempi dell’università.

Il pissing diventa reale?

Una sera in cui mi sentivo particolarmente triste data la situazione strana con mia moglie. Ho preso il cellulare e ho chiamato Abigail per avere una spalla su cui piangere. Lei non mi aveva mai abbandonato.

A differenza mia, lei non si era mai sposata nonostante le tante storie d’amore appassionanti che aveva vissuto. Non le importava di apparire una zitella o una donna di facili costumi agli occhi degli altri dato che aveva più di 40 anni. Lei era forte, ribelle, libera e soprattutto bellissima.

Dio le aveva regalato un corpo dalle proporzioni perfette e un viso angelico per il quale molti erano impazziti. Abigail aveva saputo mantenersi in forma perché sempre stata un’appassionata di nuoto che praticava fin da bambina. Era una creatura marina

Quella sera, Abigail, sentendo  la mia tristezza al telefono con pensieri suicidi, mi costrinse a trascorrere la notte a casa sua, così avrebbe potuto controllarmi e consolarmi da vera amica.

Ero già stato diverse volte a casa di Abigail ma non ci avevo mai dormito. Chi lo avrebbe detto quello che sarebbe successo una volta oltrepassata quella soglia? Chi ci pensava al pissing in quel momento? Eppure… non lo dimenticherò mai.

A casa della migliore amica porca

Abigail mi accolse con un sorriso stupendo che mi faceva subito stare meglio. Stava preparando la cena per noi, io avrei voluto aiutarla ma lei mi disse che mi dovevo solo sedere sul divano e rilassare perché ero un ospite per lei.

Aveva preparato una cenetta a base di pesce da leccarsi i baffi: cozze scoppiate, pasta allo scoglio e un’orata al forno. Abbiamo accompagnato la il pasto con diversi bicchieri di vino finché tutti e due non eravamo sazi, soddisfatti e brilli.

All’improvviso, una luce strana si accende nei suoi occhi: “Ti va di farci una doccia insieme?” Ridendo come uno stupido, i alzai per seguirla in bagno perché mi sembrava pazza quella idea e mi divertiva tantissimo soprattutto dopo tutto l’alcol che avevo ingerito.

Raggiunsi Abigail che si era posizionata già sotto il getto dell’acqua. Entrai anche io nel box doccia, tutti e due sorridevamo e ci sentivamo vivi come non mai.

Dentro la doccia…

Non appena entrai, sentii le sue mani iniziare a toccarmi in modo delicato e sensuale. Mi accarezzò il petto soffermandosi a pizzicare i capezzoli che divennero turgidi dall’eccitazione come due chiodi. Poi avvicinò la sua bocca alla mia, e mi infilò la lingua fino in gola in un bacio molto caldo e appassionato.
Mi resi conto di quello che stava davvero succedendo quando vidi la sua mano piccola e graziosa segnarmi il cazzo duro sotto la pioggia della doccia e la sua voce ordinarmi: “Leccami”.

Ubbidii ciecamente al suo desiderio, quindi mi inginocchiai davanti alla sue cosce che aprì così da permettermi di assaggiare il sapore della ciliegia, le sue grandi labbra prima, e le sue piccole labbra dopo, fino in fondo alla sua fica calda.

Mentre stavo inginocchiato in mezzo alle sue gambe a godermi quella fica meravigliosa e vogliosa, Abigail con molta naturalezza, cominciò a pisciarmi addosso. Non ci credevo, finalmente stavo realizzando il mio sogno di pissing.

Fra urina e sborra

Il primo fiotto della sua urina dorata, mi scese dritto già per la gola facendomi assaporare il caldo liquido. Più bevevo il suo piscio, e più mi sentivo ringiovanire, sentivo che tutti i miei anni stanchi passati con mia moglie, stavano finalmente lasciando il mio corpo. Mi sentivo pieno di energie come un 20 enne.

Lasciai la bocca aperta mentre Abigail continuava a innaffiarmi. La sua pioggia dorata era ovunque, dentro la bocca, fuori dalla bocca, giù per il collo, per il petto, sul cazzo e sulle palle, ero inondato. Mentre il suo piscio mi colava addosso insieme all’acqua della doccia, mi stavo masturbando tantissimo, tanto che il cazzo stava bruciando per la foga. Sborrai gioioso mentre le ultime gocce della vera essenza di Abigail mi scivolavano ancora addosso.

Questa è la mia fortunatissima esperienza, il mio racconto di sesso tratto dalla categoria dei racconti erotici che cercosesso.it ha raccolto da testimonianze vere. Grazie.

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