Sesso con suocera senza vergogna

Era quasi Pasqua e con l’università chiusa, era scontato che Chiara trascorresse le vacanze in casa. Meno prevedibile era il fatto che invitò anche me, era la prima presentazione ufficiale in famiglia.  Chi l’avrebbe detto che avrei provato l’esperienza del sesso con suocera? Ancora adesso non ci credo, sembra qualcosa tratto direttamente da racconti erotici con suocere o qualcosa di simile. Eppure è tutto vero perché a ripensarci mi tremano ancora le mani a scriverlo, altro che racconti erotici! Questa è la mia vita erotica.

Sesso con suocera porcona nella notte

I genitori di Chiara erano felici di conoscermi e mi misero subito a mio agio. Mi sentivo di famiglia ormai. Suo padre, che era rimasto a casa proprio per conoscermi, sarebbe partito il giorno dopo per lavoro. Saremmo rimasti, io Chiara e sua madre, la mia bella suocera milf.

Durante la cena non riuscivo a fare conversazione perché ero distratto dagli sguardi che via degli sguardi che Benedetta, mia suocera, continuava a lanciarmi. Ma perché mi guardava con gli occhi pieni di desiderio? Senza volerlo, ebbi un’erezione sotto il tavolo.

Finita la cena, io e Chiara saltammo tutti e ci dirigemmo verso la sua cameretta per passare insieme la notte. Aveva un letto a una piazza e mezza. Eravamo troppo stanchi da quella giornata per scopare, così Chiara si addormentò subito accanto a me. Io non riuscivo ad appisolarmi perché ripensavo tutto il tempo agli sguardi strani che mi lanciava Benedetta. Presi il cellulare, misi muto e cominciai a sfogliare la categoria “Porno con suocera” per calmarmi.

Dopo un po’ di video, andai dritto in bagno per spararmi una sega quindi uscii dalla cameretta di Chiara. In corridoio incontrai Benedetta… sembrava mi stesse aspettando.

Tradisco la mia fidanzata a casa sua

Rimasi immobile e spiazzato a guardare Benedetta e mi concentrai sulle sue belle tettone cadenti da suocera porca. Lei se ne accorse e mi disse:

“Mi stai guardando il seno?”
Io non risposi per l’imbarazzo, ero diventato rosso fuoco.
“ Stavo solo scherzando, dai, come ti agiti… Devi capire che sono sempre sola a casa e ho le mie esigenze da soddisfare.”

Detto questo, si inginocchiò davanti a me e nello stesso istante, mi abbassò con violenza i pantaloni del pigiama. Il mio cazzo venne fuori come una mazza poderosa. Aveva lo steso colore rosso fuoco della mia faccia.  Lei aprì le fauci come un’indemoniata e lo inghiottì tutto cominciando a lavorarlo avanti e indietro. Io chiusi gli occhi e mi lasciai trasportare dall’eccitazione.

Lei gemeva mentre spampinava come una pazza. A un certo punto, non si poté più trattenere così si abbassò i pantaloni, si mise a 90° sul tappeto fuori dalla stanza di Chiara e mi pregò di incularla

Bendetta infoiata

Le sputai sul buco del culo, le poggiai la cappella per fargliela entrare tutta dentro. Dopo una prima resistenza da culo stretto, l’ano si dilatò e io potei darle tutta la mia giovinezza dritta in culo.

Mentre la inculavo, lei si toccava il clitoride e gemeva di piacere. Bastò questo, i suoi gemiti sommessi ma infoiati a farmi venire in un’esplosione di sborra dentro di lei.
Ma per niente sazia, Benedetta si rigirò e riprese a spompinarmi  di nuovo per pulirmi dallo sperma. Era una brava suocera

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