Sesso con nonna non me l’aspettavo

Questa è la mia storia vera, il mio racconto erotico in prima persona. La vicenda ormai risale a quasi 3 anni fa ma ricordo tutto alla perfezione come fosse ieri. Come potrei dimenticare il sesso con nonna? Ancora oggi se lo scrivo, mi parte un brivido di ribrezzo misto a eccitazione per tutta la schiena, mi scende già fino al buco del culo.

Sono un agente di commercio, lavoro nella provincia di Milano e all’epoca dei fatti avevo 20 anni ed un fisico da paura. Nella primavera del  2018, una cliente chiama in ufficio e chiede un appuntamento per discutere di alcune questioni legali circa la manovra finanziaria che avevano prestabilito la settimana prima. Ero laureato in Economica e mi stavo affacciando per la prima volta al mondo del lavoro ma comunque me la cavavo bene, forse per il mio aspetto da giovane rampante o per l’arte della persuasione che avevo come talento naturale, non lo so, non sta a me dirlo.

La cliente mi chiede di raggiungerla urgentemente a casa sua. Il bello del mi lavoro è quello di non stare mai stato tempo in ufficio e potersi postare continuamente.

sesso con nonna

Sesso con nonna mi sento un maniaco…

Raggiungo la cliente a casa sua. Dalla voce al telefono sembrava già piuttosto anziana ma non mi aspettavo della sorpresa una volta aperta la porta. In realtà mi trovo davanti una bella milf porca che sembra appena uscita fresca da un porno con suocera o qualcosa di simile. Potrebbe essere mia nonna.

È magrolina, bassa ma il viso molto arzillo, colgo subito nel suo sguardo qualcosa di perverso che per un attimo mi turba, ma no, cosa cazzo mi metto a pensare? In quel momento è come se il mio cazzo ragionasse per conto suo e mi viene in mente di violentarla. Sì, magari potrei violentarla proprio adesso, lei è da sola, la casa puzza di casa di riposo, lei avrà come minimo la dentiera ingiallita ma perché tutto mi eccita così tanto? A cosa cazzo sto pensando? Riprenditi… riprenditi dico a me stesso.

La testa comincia anche a girarmi. Mentre lei mi parla, sono ipnotizzato dalla pelle del suo collo cadente, ma perché deve traballare così in modo paradisiaco? Perché ogni volta che la guardo mi sento a casa, al sicuro, vorrei poter spezzare le sue ossa fragili martoriate dall’osteoporosi sotto i colpi del mio ventre, del mio cazzo.

Il peggio è avvenuto. Mentre siamo seduti nello studio a ragionare sulla pratica di lavoro mi viene un’erezione talmente forte che un pezzetto di cazzo rossiccio tutto compresso esce dalla vita del pantaloni. E adesso? Questo non è un atteggiamento professionale.

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La vecchia non si scompone e va in estasi

L’anziana signora, la mia nonnina porno non sembra scomporsi. Molto lentamente, con fare materno, come se mi stesse raccontando una favola, si abbassa e comincia a slinguazzarmi il cazzo con la dentiera.

Prima non lo tocca e lecca solo la piccola parte che è uscita  così spontaneamente, ma dopo lo tira proprio fuori. Non ne può più neanche lei, vuole fare sesso sì, non so come ma se lo vuole prendere tutto dentro in quella sua fica stantia piena di ragnatele. Il sesso con nonna oddio non ci credo, mi sto davvero scopando una nonnina  e perché mi eccita così tanto la sua magrezza da malata le sue infinite rughe che le attraversano il corpo? Forse sto impazzendo, ecco, sta proprio succedendo questo all’alba dei miei 20anni.

Va bene nonna, scopami e fatti scopare, non potrei mai desiderare nient’altro dalla vita, magari morissi mentre te lo infilo dentro, così sarebbe tutto più bello, vita e morte e tutto sciolto nella mia sborra.

La vecchia troia non mi lascia andare

Non soddisfatta dei miei colpi di reni dentro di lei, si sdraia, mi prende la testa e se la sbatte contro la fica aperta e impolverata. Mi prende per i capelli e me li tira fuori e dentro la fica, sono affogato, sono annegato. La sento godere, più tira i capelli e più gode, forse potrebbe essere l’ultima scopata della sua vita.

La sua fica ormai è un lago, sta per avere l’ennesimo orgasmo. Mi dice di aprire la bocca e in quel preciso momento mi squirta dentro tutto il suo nettare… me lo gusto come un vino rarissimo riesumato dalle cantine di vecchissima annata.

Spero che il mio racconto con suocere vi sia piaciuto perché sicuramente lei sarà stata la suocera di qualcuno. Quanto avrei voluto che fosse stata la mia ma a quanto pare ha solo figli maschi. Mi sto pentendo di non essere bisex.

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